Mathematics Primary School OILER School

Il cubo di Rubik

INDICE

    Il cubo di Rubik è stato inventato nel 1974 dall'architetto e professore ungherese Ernő Rubik, ed è uno dei rompicapi più celebri al mondo. Nella sezione ALLEGATI, è disponibile il file storia_erno_rubik.pdf con una breve biografia del suo creatore.
    Originariamente creato come strumento didattico per aiutare gli studenti a comprendere la geometria tridimensionale, il cubo diviene un fenomeno globale a partire dal 1980.

    Data Sheet

    SPAZI: aula, palestra o cortile

    MATERIALI: cubi di Rubik

    Goals

    TERMINE CLASSE TERZA

    • Comunicare la posizione di oggetti nello spazio fisico, sia rispetto al soggetto, sia rispetto ad altre persone o oggetti;
    • argomentare sui criteri che sono stati usati per realizzare classificazioni e ordinamenti assegnati.

    TERMINE CLASSE QUINTA

    • Costruire e utilizzare modelli materiali nello spazio e nel piano come supporto a una prima capacità di visualizzazione;
    • riconoscere figure ruotate, traslate e riflesse;
    • rappresentare problemi con tabelle e grafici che ne esprimono la struttura.

    Il cubo di Rubik

    Data Sheet

    SPAZI: aula, palestra o cortile

    MATERIALI: cubi di Rubik

    INDICE

      Il cubo di Rubik è stato inventato nel 1974 dall'architetto e professore ungherese Ernő Rubik, ed è uno dei rompicapi più celebri al mondo. Nella sezione ALLEGATI, è disponibile il file storia_erno_rubik.pdf con una breve biografia del suo creatore.
      Originariamente creato come strumento didattico per aiutare gli studenti a comprendere la geometria tridimensionale, il cubo diviene un fenomeno globale a partire dal 1980.

      Goals

      TERMINE CLASSE TERZA

      • Comunicare la posizione di oggetti nello spazio fisico, sia rispetto al soggetto, sia rispetto ad altre persone o oggetti;
      • argomentare sui criteri che sono stati usati per realizzare classificazioni e ordinamenti assegnati.

      TERMINE CLASSE QUINTA

      • Costruire e utilizzare modelli materiali nello spazio e nel piano come supporto a una prima capacità di visualizzazione;
      • riconoscere figure ruotate, traslate e riflesse;
      • rappresentare problemi con tabelle e grafici che ne esprimono la struttura.